Buongiorno ragazze!!
Presa dallo studio nell'ultimo mese ho completamente dimenticato di pubblicare le altre cose che volevo mostrarvi e raccontarvi di Budapest (ho una memoria e un’organizzazione fenomenali lo so).
Però, invece di riprendere il discorso dove l’avevo lasciato nel precedente post, oggi voglio parlarvi di cibo! Lo sapete, quando si tratta di mangiare non mi tiro indietro, non sono una tipa di insalatina e gallette di riso, non so rinunciare a una buona pizza e ho imparato a vivere la cosa senza tanti sensi di colpa. Ad ispirare questo post è stata un’amica che da poco ha deciso di aprire un suo blog proprio a tema viaggi e cibo “Il mondo è un pasto meraviglioso”. Mi sono resa conto che nei miei racconti spesso tralascio questo aspetto, quindi eccomi pronta a rimediare =)
Budapest pullula di pub, soprattutto nel quartiere ebraico, che è la zona più viva di sera, ne trovate uno ad ogni angolo, ognuno con uno stile proprio, ma tutti originalissimi. La scelta quindi è difficile. Io sono stata al W35 e al Tuning Bar&Burger, secondo me sono i migliori, vi avverto i panini sono piuttosto “ricchi”, ma i vari sapori sono legati benissimo, forse in questi pub ho provato i miglior panini che abbia mai mangiato.
Originari di Budapest sono invece i “Ruin Pubs”, letteralmente Pub in rovina, ristoranti e pub che nascono all'interno di edifici fatiscenti e abbandonati, che esternamente sembrano da demolire e invece dentro sono totalmente reinventati. Tappa obbligata è il Szimpla Kert, il più famoso, articolato su due piani, in un susseguirsi di caffetterie, birrerie e pub. Nelle varie stanze tutto l’arredamento è composto da articoli presi un po’ a caso, una vasca tagliata diventa un divano, una poltrona da studio in un tavolo insieme a sedie in ferro battuto, specchi antichi e televisori anni ’50, lampadari e luci di ogni tipo creano un’atmosfera  decadente e al tempo stesso suggestiva.

Budapest è anche famosa per il làngos, uno dei cibi di strada più caratteristici, un trionfo di grassi e carboidrati, ma impossibile non provarlo! Si tratta di una pizza fritta condita con tutto quello che vi passa per la testa. Il posto migliore dove assaggiare questa bontà è al mercato centrale (Nagyuasarcsarnok), che è il mercato coperto più grande e antico di Budapest, infatti guardando l’edificio in stile liberty non avrei mai pensato che si trattasse di un mercato.  Al primo piano ci sono diversi stand dove assaggiare diversi piatti tipici del posto.

E per concludere parliamo di dolci, le mie colazioni a Budapest prevedevano sempre un kürtőskalács, la torta camino, ricoperto di zucchero o cannella nelle versioni classiche, ma anche cioccolato, cocco e nocciola, è semplicemente paradisiaco. Altro dolce che mi è piaciuto è la torta Dobos, da provare nel pomeriggio, in una delle tante caffetterie in stile bohemien per capire a pieno l’anima della città. Ben cinque strati in cui si alternano pasta biscotto e crema al burro al cioccolato, sopra una copertura al caramello. Detto così sembra il dolce più “pesante” del mondo e invece vi assicuro che non è così, provare per credere ;)

Nelle prime foto ho deciso di mostrarvi l’appartamento dove ho alloggiato, perché davvero merita. Si tratta di Krisco apartments, prenotato su booking,  una serie di appartamenti di lusso in pieno quartiere ebraico. La fermata del tram era proprio sotto casa, i locali dei cui vi ho parlato erano alle nostre spalle, l’appartamento era davvero nuovo e completo di tutto, consigliatissimo!!!





W35 (Budapest, Wesselényi u. 35 ):


Tuning Bar (Budapest, Akácfa u. 45):




Szimpla Kert (Budapest, Kazinczy u. 14):








Làngos: 


XoXo
Lucia Palermo